difficoltà:
= Facile
Percorsi brevi con dislivelli moderati di circa 10 km al giorno. Perfetti per chi vuole camminare senza fretta, godendosi ogni dettaglio del paesaggio.
= Medio
Sentieri sterrati con dislivelli fino a 600 m e/o percorsi indicativi di circa 15 km al giorno. Ideale per chi ha un po’ di esperienza e ama immergersi nella natura.
= Intenso
Itinerari impegnativi, con distanze oltre i 15 km al giorno, dislivelli superiori ai 600 m e terreni più tecnici. Perfetti per chi cerca una sfida in ambienti spettacolari.
A partire da:
1.890,00 €
Camminare a Pantelleria non è solo un modo per esplorare un territorio, è un invito ad ascoltare. A vivere il silenzio profondo che accompagna ogni passo tra le rocce vulcaniche e i filari di zibibbo, lungo le antiche mulattiere scolpite dal vento. Un trekking Pantelleria è un’esperienza sensoriale, un viaggio lento nel cuore del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, nella perla nera del Mediterraneo, tra colori, profumi e storie di pietra e fuoco.
L’intero trekking si svolge all’interno del Parco Nazionale, su una rete sentieristica di oltre 100 km di sentieri tracciati. Gli itinerari si snodano tra dammusi panteschi, terrazzamenti coltivati, vigneti di vite ad alberello e crateri vulcanici ormai silenziosi. Il nostro percorso tocca i luoghi simbolo dell’isola, alternando la macchia mediterranea a paesaggi lunari, le alture dell’antico vulcano alle distese laviche battute dal vento.
Tra le escursioni più belle, non può mancare quella al Lago Specchio di Venere, incastonato in una caldera vulcanica. Alimentato da acque termali e piovane, questo specchio d’acqua dai riflessi cangianti offre una sosta rigenerante, tra fanghi naturali e relax.
Altre tappe indimenticabili sono l’escursione a Punta Spadillo, con il suo museo vulcanologico, e la passeggiata tra le rocce nere di Cala Cinque Denti, dove il mare incontra una falesia vulcanica imponente. Qui si percepiscono chiaramente le origini vulcaniche dell’isola.
Tra vigneti e dammusi: il paesaggio agricolo di Pantelleria
Pantelleria è anche terra di coltivazioni eroiche. Cammineremo tra le contrade di Bugeber, Scauri e Sibà, immersi nel verde dei cappereti e dei vigneti di zibibbo, riconosciuti Patrimonio Unesco per la tecnica di coltivazione della vite ad alberello pantesca. I muretti a secco tracciano geometrie perfette tra le colate laviche del passato, raccontando una storia agricola millenaria.
Tra le cime più alte dell’isola, Montagna Grande (836 metri s.l.m.) e il Monte Gibele offrono panorami mozzafiato sull’intera isola e sulla rotta che collega la Sicilia e la Tunisia. Tra lecci, pini marittimi e favare (esalazioni di vapore caldo), queste escursioni sono ideali per chi desidera vivere la natura più selvaggia e intatta.
Ogni escursione segue tracce del passato: antiche mulattiere che attraversano campi, colate laviche e boschi, come quella che porta alla Grotta del Bagno Asciutto di Benikulà, una cavità naturale trasformata in sauna grazie ai fenomeni di vulcanesimo secondario. Questo luogo è uno dei simboli del dialogo continuo tra uomo e natura sull’isola.
Nel nord dell’isola, le lave del Khaggiar e l’area di Gelfiser raccontano la storia geologica dell’isola in modo ancora più evidente. Qui il trekking diventa quasi meditativo: il passo rallenta, il pensiero si allinea al ritmo delle pietre e al sussurro del vento.
Il trekking Pantelleria è pensato per tutti gli amanti del trekking e della natura, anche per chi non ha esperienza ma desidera esplorare con calma. Gli itinerari giornalieri sono alla portata di chi ama camminare senza fretta, vivendo ogni tappa come un’occasione di scoperta e connessione. Il soggiorno si svolge in alloggi raccolti, dove la dimensione intima del viaggio viene valorizzata dalla condivisione e dall’accoglienza pantesca.
Ogni giorno di questo viaggio è una scoperta: si assaporano i profumi delle erbe spontanee, si osservano rocce vulcaniche dalle forme scolpite, si ascolta il silenzio della montagna e il rumore delle fumarole. Si vive il paesaggio, ma anche la cultura, il cibo – per ogni amante della buona cucina, non mancheranno occasioni per degustare il passito o il tikirriki – e le storie dei panteschi, raccontate con passione dalle guide locali e dall’accompagnatore di Scoprire il Mondo.
Giorno : Partenza ... destinazione Pantelleria
Zaini in spalla e cuori leggeri: il viaggio comincia già in aeroporto, tra sorrisi che sanno di novità e la voglia di lasciarsi tutto alle spalle. All’arrivo a Pantelleria, il vento caldo dell’isola ci accoglie e un transfer ci conduce al Borghetto Corsini: un luogo intimo, circondato dal verde e dal silenzio delle pietre laviche. Un rinfresco preparato con i sapori di casa, un brindisi condiviso, la presentazione del programma e i primi sguardi curiosi tra compagni di cammino. La sera ci ritroviamo attorno alla tavola per la prima cena insieme. E poi, sotto il cielo stellato, le prime chiacchiere leggere, le risate spontanee, il tempo che rallenta. Pantelleria ci dà il benvenuto così: con il profumo della terra, il calore dell’ospitalità e il silenzio che invita ad ascoltare.
Giorno : Terra e mare - trekking verso Gadir
Dopo colazione, riceviamo il nostro fagotto del giorno: il pranzo al sacco preparato con cura, da portare nello zaino insieme all’entusiasmo. Si parte a piedi, direttamente dal Borghetto. Il sentiero ci conduce attraverso Kafaro e poi lungo costa, fino alla splendida Cala Cinque Denti. Qui il paesaggio si apre, il mare respira vicino, e ogni curva racconta una storia vulcanica. A Punta Spadillo ci aspetta il Museo Vulcanologico e la poetica Stanza del Mare. Un luogo che invita al silenzio e all’ascolto, dove il tempo sembra sospeso. Il cammino prosegue fino a Gadir, tra racconti e riflessioni sull’equilibrio fragile tra uomo e natura. Nel pomeriggio si rientra con un transfer. Il tempo si fa leggero: un tuffo in piscina, una lettura all’ombra di un carrubo, o un laboratorio spontaneo tra chi ha voglia di condividere.
Giorno : Il cuore vulcanico dell'Isola
Dopo la colazione al Borghetto, ci mettiamo in cammino per un trekking di circa 10 km, lungo un itinerario che svela l’anima più essenziale e autentica di Pantelleria. Randazzo, la Fossa della Carbonara, Gibele e Serraglia: nomi che sembrano sussurri, tracce di un passato vulcanico che ancora pulsa sotto i nostri piedi. La natura qui è ruvida e bellissima. Camminiamo tra pini, felci, rocce scure e colate laviche, in un paesaggio che pare lunare, eppure profondamente terrestre. I passi si fanno più lenti, le parole più rare. Questo è il giorno dell’ascolto: della terra, di sé, del silenzio che parla chiaro. Nel pomeriggio, rientriamo con il transfer. Il tempo si apre, libero: chi desidera può scrivere, leggere, immergersi in piscina o semplicemente restare a osservare il vento che muove le foglie.
Giorno : Pantelleria "dal Mare"
Dopo la colazione, ci aspetta il porto. È il giorno del periplo dell’isola, a bordo di una storica imbarcazione che ci porterà a scoprire Pantelleria da un’altra prospettiva: dal mare, dove tutto appare più intenso, più grande, più vero. Costeggeremo le sue scogliere nere, ci fermeremo in calette nascoste, nuoteremo in acque trasparenti, tra giochi di luce e silenzi profondi. Il blu si farà compagno di viaggio, cambiando tonalità a ogni curva della costa. Pranzeremo in barca, con il vento tra i capelli e il sale sulla pelle, accolti dal ritmo lento delle onde e da una bellezza che non ha bisogno di parole. Al rientro, nel tardo pomeriggio, ognuno potrà scegliere il proprio modo per fermarsi: un tuffo in piscina, una pausa all’ombra, due righe scritte nel taccuino o semplicemente un po’ di silenzio per sé.
Giorno : La bellezza del Bagno dell'Acqua
Dopo la colazione, ci aspetta il porto. È il giorno del periplo dell’isola, a bordo di una storica imbarcazione che ci porterà a scoprire Pantelleria da un’altra prospettiva: dal mare, dove tutto appare più intenso, più grande, più vero. Costeggeremo le sue scogliere nere, ci fermeremo in calette nascoste, nuoteremo in acque trasparenti, tra giochi di luce e silenzi profondi. Il blu si farà compagno di viaggio, cambiando tonalità a ogni curva della costa. Pranzeremo in barca, con il vento tra i capelli e il sale sulla pelle, accolti dal ritmo lento delle onde e da una bellezza che non ha bisogno di parole. Al rientro, nel tardo pomeriggio, ognuno potrà scegliere il proprio modo per fermarsi: un tuffo in piscina, una pausa all’ombra, due righe scritte nel taccuino o semplicemente un po’ di silenzio per sé.
Giorno : Montagna Grande
La giornata comincia come sempre: con una colazione lenta al Borghetto Corsini, tra luce soffusa e profumo di caffè. Poi si parte per un nuovo cammino, in salita. Oggi raggiungeremo il tetto dell’isola: la Montagna Grande. Undici chilometri tra boschi di lecci e pini, tra sentieri che profumano di macchia e finestre naturali che si aprono, all’improvviso, sull’azzurro sconfinato del mare. Più si sale, più il passo si fa interiore. In vetta, ci accoglie una vista che toglie il fiato: nelle giornate limpide, all’orizzonte si distingue perfino la costa africana. Ma il vero regalo è il silenzio, quello denso e rotondo che solo le vette sanno offrire. Nel pomeriggio, tornati al Borghetto, ognuno si concede il proprio tempo: un tuffo in piscina, un libro tra le mani, un pensiero lasciato fluire. Intorno, la quiete di un luogo che ormai sentiamo nostro.
Giorno : Trekking il respiro dell'isola
L’ultima colazione al Borghetto ha un sapore diverso: più pieno, più quieto. C’è già nell’aria quel sentimento lieve di quando qualcosa si chiude, ma resta dentro. Oggi si cammina ancora, per 10 chilometri. Un’escursione tra sentieri antichi, dove la natura racconta — a chi ha voglia di ascoltare — la storia vulcanica e umana dell’isola di Pantelleria. Partiamo da Sibà, attraversiamo vallate selvagge, e arriviamo alla Grotta di Benikulà, una sauna naturale scavata nella roccia, dove il respiro caldo del vulcano sale dalla terra. È un luogo che invita al raccoglimento, al silenzio, alla lentezza. Si prosegue verso le Favare, tra vapori che emergono tra i cespugli, tra suoni che non disturbano. A Rekhale, per chi desidera, c’è una tappa speciale: una degustazione di vini naturali, per incontrare l’isola anche attraverso il suo volto agricolo, autentico, profondo. Il nostro cammino si conclude a Uddè, con un pranzo di saluto preparato con cura. È il momento in cui ogni passo fatto, ogni parola condivisa, ogni sorriso scambiato trova spazio attorno alla tavola. Nel pomeriggio, l’ultima libertà: un bagno in piscina, qualche riga da scrivere, un pensiero da tenere con sé, o semplicemente lo sguardo che si perde tra i dettagli del Borghetto, che ora ci parla come una casa.
Giorno : A presto... Pantelleria!
L’ultima colazione al Borghetto Corsini ha il gusto dolce e un po’ malinconico degli addii. Si chiudono gli zaini, si ripiegano gli abbracci, si raccolgono pensieri sparsi tra le stanze, il giardino, la piscina. Questo luogo che ci ha accolti e avvolti, in pochi giorni è diventato casa, rifugio, spazio di relazioni autentiche. I transfer ci accompagnano verso l’aeroporto di Pantelleria, ma il viaggio – quello vero – non si esaurisce qui. Dentro ognuno, resta qualcosa: cammini condivisi, cieli limpidi, chiacchiere sotto le stelle, silenzi che ci hanno parlato, risate attorno a una tavola imbandita con semplicità e cura. Il trekking a Pantelleria si conclude, ma l’isola resta con noi. Resta il vento tra i capelli, il passo lento come nuovo ritmo interiore, il sapore delle cose semplici, e quel senso di appartenenza silenziosa a qualcosa di più grande, che non ha bisogno di parole per essere riconosciuto. Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo, ci ha parlato. E noi l’abbiamo ascoltata.
| Data | Prezzo |
|---|---|
| 27 Settembre 2025 | A partire da: 1890€ |
prezzo
1.890,00 €
persone
9 massimo
durata
8 giorni
La quota comprende
La quota non comprende
operativo voli (indicativo, soggetto a riconferma 30gg prima della partenza)
quote individuali di partecipazione
Partenza del 27 Settembre 2025
Quota di partecipazione individuale
1890 €
Domande frequenti
Qual è il periodo migliore per fare un trekking a Pantelleria?
+
Il periodo ideale va da aprile a giugno e da settembre a ottobre, quando il clima è mite e la macchia mediterranea è in fiore. In estate le temperature sono più alte, ma il vento pantesco rende le escursioni comunque piacevoli.
Che livello di preparazione è richiesto per un trekking a Pantelleria?
+
Il trekking Pantelleria è adatto anche a chi ha poca esperienza: gli itinerari sono accessibili e si svolgono a ritmo lento, con il giusto equilibrio tra camminate e momenti di relax.
Cosa mettere in valigia per un trekking a Pantelleria?
+
Scarponcini da trekking leggeri, cappello, crema solare, costume, bastoncini se abituati, zaino piccolo per l’escursione giornaliera, borraccia riutilizzabile, felpa leggera per la sera. Non dimenticare costume e asciugamano: si cammina anche vicino al mare!
Dove si dorme durante il trekking a Pantelleria?
+
Il soggiorno è previsto in dammusi o alloggi raccolti immersi nel verde, in posizione comoda per raggiungere i punti di partenza delle escursioni giornaliere.
Serve portare cibo e acqua durante le escursioni?
+
Durante il trekking a Pantelleria, le escursioni sono organizzate con tappe e soste. È comunque consigliato portare acqua, snack energetici e frutta secca per ricaricarsi durante il cammino.
È prevista una guida durante il viaggio?
+
Sì, ogni gruppo è accompagnato da una guida locale esperta del territorio pantesco e da un accompagnatore di Scoprire il Mondo, per vivere l’isola in modo autentico e sicuro.
Ci sono escursioni impegnative?
+
No, il trekking Pantelleria è pensato per camminatori di ogni livello. Alcuni sentieri prevedono salite o tratti su terreno lavico, ma con passo lento e soste, sono percorribili senza difficoltà.
Che tipo di paesaggi si incontrano durante il trekking?
+
Si cammina tra crateri vulcanici, distese laviche, vigneti di zibibbo, profumi della macchia mediterranea, paesaggi costieri, sorgenti termali e i luoghi simbolo dell’isola come il Lago di Venere e Punta Spadillo.
Come si raggiunge Pantelleria per iniziare il trekking?
+
Pantelleria è raggiungibile in aereo da diverse città italiane o in nave da Trapani. Il viaggio organizzato include trasferimenti interni, per facilitare tutti gli spostamenti sull’isola.
Il trekking è compatibile con momenti di relax?
+
Assolutamente sì! Il trekking a Pantelleria è pensato per alternare esplorazione a pause rigeneranti: ci saranno momenti dedicati ai bagni nelle acque termali, al relax e alla scoperta della gastronomia pantesca.
Le emozioni di chi ha viaggiato con noi
Pantelleria come ce l'avevano promessa
5
Ci siamo fidati di quanto abbiamo letto sul sito e abbiamo goduto della vacanza che cercavamo: trekking, natura incantevole, amicizie e nessun pensiero. Speriamo di riuscire presto a fare un nuovo viaggio con voi.
Maria Francesca
In viaggio a Pantelleria con "Scoprire il Mondo"
5
Scoperta per caso sul web, Scoprire il Mondo si è rivelata una scelta vincente! Trekking a Pantelleria organizzato con cura, guide preparate e compagni di viaggio super. Un’isola affascinante, perfetta per chi ama curiosità e dinamismo.
Lauretta
Non solo trekking...Pantelleria 23-30 settembre
5
eh si è proprio così...non solo trekking, ma anche simpatia, professionalità, cura dei dettagli, organizzazione e divertimento...un'isola da scoprire ma soprattutto un'esperienza da ripetere!!!
Ester
Pantellera
5
Scoprire il mondo...vi ho scoperto per caso su Fb e in 24h ho prenotato per Pantelleria...che dire...7 giorni fantastici! Grazie a Giorgia che ci ha accompagnati in questa avventura con grande professionalità!
Alessandra
Pantelleria... una scoperta emozionante
5
Una settimana fantastica a Pantelleria, tra emozioni, natura e risate. Organizzazione impeccabile, Mirko guida appassionata e Giorgia sempre presente e disponibile. Scoprire il Mondo è stata una bellissima scoperta… e non sarà l’ultima!
Alessandra
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